La fatica di saper ascoltare - Incontro con una amica a Modena

Ciao a tutti, mi chiamo Michele e sono una uomo di 40 anni della provincia di Modena.
Avevo letto molto storie di vita in questa sezione, ho pensato di voler mettere anche la mia.
Le vostre sono favolose, specialmente quelle di incontri con una trans o una trav, devo ammettere che stimolano molto la mia fantasia.
Quello di cui voglio parlarvi e il motivo per cui ho intitolato la mia storia di vita in questo modo è solo un esempio che ho preso per raccontarvi quello che mi è accaduto un paio di sere fa.
Da poco tempo avevo ricominciato a sentire una mia amica, una donna che era in crisi con il suo uomo in un momento nel quale non si sapeva se il loro rapporto sarebbe durato ancora per molto.
Avendola sentita molto triste e con molta voglia di divertirsi non ho fatto altro che inserirla in vari inviti a casa di una amico che, con il pretesto di una cena tra amici, sicuramente il suo umore si sarebbe risollevato.
Questa mia amica, che una volta era una ragazza molto libertina prima di fidanzarsi con questo uomo, ovviamente accettava di buon gradimento le battute maliziose e ricambiava con grande slancio.
Ovviamente nel privato mi confidava anche che ai tempi, quando era ancora single, aveva considerato il pensiero di poterci provare con me visto che le ispiravo sesso, ma poi ha conosciuto prima il suo attuale fidanzato e che quindi poi si era innamorata.
Dopo circa una decina di incontri a casa di questo mio amico, ovviamente, il suo umore si era totalmente rigenerato e una sera , visto che io ero a piedi, ha proposto di potermi accompagnare a casa.
Una volta arrivati a casa è partito il classico sermone sulla vita, l'amicizia, la crisi che stava vivendo... un discorso lungo 2 ore e sinceramente non ne potevo pi.
Con la scusa che sarei dovuto alzarmi presto la mattina, le ho annunciato che dovevo salire a dormire e in quel momento è scattato il classico bacio che si è prolungato per qualche minuto e non ci volle molto che le nostre mani partissero ad accarezzarci.
In men che non si dica, sentii le sue mani cominciare a sbottonarmi i pantaloni, io mi misi comodo e una volta in mano, si rialza, mi guarda e dice:
"A saperlo ai tempi non avrei perso tempo", prima di cominciare un pompino favoloso.
A tratti si sollevava per guardarmi e sorridere per dire:
"Non ci sta tutto in bocca, è bellissimo" e rifiondarsi di nuovo sul cazzo...signori che pompino favoloso.
Una volta annunciato che da lì a poco sarei venuto, l'ho sentita ancora più presa e ho capito che sarebbe stato un vero pompino completo... fino all' ultima goccia.
Tempo di salutarci e salire a casa, mi arriva un sms di lei che mi dice "Grazie, è stata una bellissima serata".
Il giorno dopo le ho semplicemente chiesto come si sentiva e lei mi ha detto che era ritornata insieme al suo fidanzato....in pratica tutto un casino per nulle, ma almeno ci ho guadagnato un favoloso pompino.

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