Se potesse parlare il mio vorace culo - Cagliari Trasgressiva

Se potesse parlare il mio vorace culo - Cagliari Trasgressiva

"Se potesse parlare la mia chitarra" era il titolo di un brano anni '80, dal quale ho preso spunto per scrivere il mio "Se potesse parlare il mio vorace
Culo"! Appunto,se potesse parlare più che "quante strane cose salterebbero
fuori" si potrebbe usare quella espressione per raccontare,dopo essere state interamente ingoiate dal mio vorace Culo,quante strane cose salterebbero fuori! Iniziai all'età di 18 anni esplorandomi il buco del Culo
prima con matite,penne e pennarelli più ciotti,per poi provare sotto la doccia
con dei pomodori a fiaschetto S.Marzano,lunghi e ciotti in maniera soddisfacente! Fu da lì che capii oltre al piacere ed alla goduria auto-procurata,che avrei potuto infilarci di tutto,spingendomi più in là e spingendomi dentro molto più in là,il più lungo,il più a lungo possibile!
Passai quindi al porta-rotolo della carta igienica,fatto in legno e ben
penetrante,dopodiché cercando di reperire in bagno un qualcosa che
avrebbe potuto soddisfarmi in maniera sempre più addentrante,m'imbattei
nel perfetto stura-lavandini a ventosa,con un lungo ma soprattutto bello largo manico in legno! Lo poggiai spingendo la ventosa verticalmente nel bidet ed iniziai a cavalcarlo a smorza candela come se non ci fosse un domani! Poi sempre grazie alla ventosa la comprimei contro una parete del bagno ed in ginocchio,iniziai ad indietreggiare col Culo fino a sentire perfettamente entrare il manico in legno orizzontalmente nel mio slabbrato
ano,iniziando così a farlo entrare sempre più a fondo con poderosi colpi all'indietro del mio bacino,godendo come una Scrofa! Mancava ancora da provare e da capire quanto a lungo riuscissi a penetrarmi,non di tempo chiaramente ma di lunghezza effettiva! Ed ecco allora l'ennesimo attrezzo
reperibile in bagno che facesse al caso- anzi al Culo mio-! Lo spazzolone per pavimenti col suo lunghissimo manico in legno! Poggiai la parte bassa di
esso a spingere contro la parete del pavimento,poi m'inginocchiai e lentamente ma moolto piacevolmente feci scivolare dentro quel magnifico bastone di legno,che sembrava squarciarmi il canale-anale! Lo ingoiai per circa 45/50 cm.-controllai in un secondo tempo con un metro la lunghezza di fino a dove fosse stato intriso di umori anali il manico in legno! WOW,era comunque quella la max penetrazione a fondo che ero riuscito a godermi,
più e più volte nel tempo! Poi chiaramente al di fuori del bagno,dove trascorrevo logicamente molto tempo,vanno aggiunte le penetrazioni nel letto,sotto alle lenzuola! E li vanno aggiunti altri e due utensili in legno
( saltuariamente portati anche quelli in bagno), e cioè il pestello in legno
del pistasale con manico tondo a cappella( gustosissimo) e per penetrazioni
ancora più profonde un matterello in legno per pizza,più largo ma più corto
ed abbordabile di quello per pasta! Anche quello riuscii abbastanza facilmente a farlo ingoiare per intero dal mio voracissimo ano,circa 35cm!
Concludendo "Se potesse parlare il mio vorace Culo",quante strane cose salterebbero fuori,dopo essere state lungamente accolte nel suo interno..!!

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